ZAUM_percussion

E’ un ensemble fondato nel 2018 da Simone Beneventi, Carlota Cáceres e Matteo Savio: tre percussionisti con esperienze internazionali che, sommando interessi comuni, si riuniscono per creare nuova musica e rivisitare il repertorio più rappresentativo del XX e XXI secolo.

ZAUM_percussion ha commissionato nuove opere a compositori quali Claudio Ambrosini, Marco Momi, ha eseguito in prima assoluta brani di Esaias Jarnegard e Lorenzo Pagliei e interpretato musiche di Carlos Alsina, Mario Bertoncini, Vinko Globokar, Mauricio Kagel e Iannis Xenakis.
Ha inciso per Deutschland Radio e per il Collettivo Obsolete Capitalism / la Deleuziana; si è esibito a Berlino, Forlì, Milano, Modena, Parma e Roma, anche in collaborazione con artisti quali: Compagnia di Circo Quattrox4, Ensemble Prometeo, Zeitkratzer ensemble. Si dedica inoltre allo sviluppo di progetti con obbiettivi pedagogici e partecipativi, coinvolgendo gruppi di persone a rischio di inclusione sociale.

ZAUM_percussion è ensemble in residenza al Festival Milano Musica (2018-2021) e allo Snape Maltings 2020 (Aldeburgh, UK).

Carlota Cáceres

Carlota Cáceres è una percussionista versatile specializzata nel repertorio solistico e da camera di musica contemporanea e nella realizzazione di nuove opere. Originaria di Badajoz, Spagna (1988), Carlota si è laureata con lode in percussioni nel Conservatorio Superiore delle Isole Baleari e ha conseguito il Master in Music Performance alla Hochschule für Musik di Basilea, con il prof. Christian Dierstein.

 

Ha vinto il primo e il secondo premio del concorso Kiefer Hablitzel Stiftung e il terzo premio al Förderpreis der BOG für Junge Musikerinnen.

 

Carlota è membro fondatore di ZAUM_percussion, e collabora inoltre con Nou Ensemble (S) e Zone Experimentale (CH), concentrandosi sullo sviluppo di nuova musica e nuovi concetti.

 

Si è esibita in numerosi festival internazionali quali: Darmstadt Ferienkurse für Neue Musik, Manifeste IRCAM Paris, Davos Festival, OJAI Music Festival.

 

Carlota combina la sua passione per la musica contemporanea con una grande esperienza orchestrale. Ha vissuto a San Diego per sei mesi, invitata da Steve Schick e dalla University of California, collaborando anche con l’ensemble Red Fish Blue Fish.

 

Oggi vive a Palma di Maiorca dove è professoressa associata al Conservatorio Superiore delle Isole Baleari. Nel 2016 ha terminato il suo secondo master alla Hochschule für Musik di Basilea, specializzandosi in musica da camera contemporanea.

Simone Beneventi

Percussionista e performer, si è esibito come solista interprete della musica di ricerca del XX e XXI secolo, in Festival quali La Biennale di Venezia, Milano Musica, Parco della Musica di Roma, Festival Aperto di Reggio Emilia, L’Arsenale di Treviso, Festival Manca di Nizza, l’Espace sonore di Basilea, Samtida di Stoccolma, Biennale di Zagabria, Autumn di Varsavia, Gaida di Vilnius, Huddersfield Contemporary Music Festival.

 

Già premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010 (progetto Repertorio zero), il suo percorso di ricerca sul suono, la progettazione di nuovi strumenti e di nuove soluzioni compositive per percussioni, l’hanno portato in breve tempo a collaborare con importanti compositori d’ avanguardia (Pierluigi Billone, Peter Maxwell Davies, Ivan Fedele, Heinri Goebbels, Helmut Lachenmann, David Lang, Riccardo Nova, Fausto Romitelli, Salvatore Sciarrino), ensemble europei (Klangforum Wien, Neue Vocalsolisten Stuttgart, Ensemble Prometeo, mdi ensemble), e artisti quali PanSonic, Matmos, Ennio Morricone, John Malkovich, Sainkho Namtchylak, Massimo Zamboni, definendo il suo campo performativo come “Solismo creativo”.

 

Nel 2012 ha prodotto per la Biennale di Venezia il progetto Golfi d’ombra: un concerto in solo all’interno di un’ installazione di 55 strumenti sospesi.

 

Il suo progetto Extended Wood percussion solo (2017) esplora su strumenti esclusivamente lignei, in collaborazione con l’ebanista Giuseppe Bussi e diversi compositori, il rapporto tra strumenti concreti e tecnologia digitale. Una relazione che apre dimensioni fin qui inedite a set strumentali ancora poco orientati al recital solistico. Al momento sta lavorando con il regista Daniele Abbado ad una nuova versione dello spettacolo Jules Verne (1983) per tre percussionisti-performers, composto da Giorgio Battistelli.

 

Ha suonato con le più prestigiose orchestre italiane tra cui la Filarmonica della Scala, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Opera di Roma.

 

Ha inciso per Aeon, Kairos, Neos, Stradivarius, Wergo, ed è stato trasmesso da numerose radio europee quali Rai-Radio3, Croatian Radio, Austrian Radio, Deutschlandfunk, Antena-3. Alla carriera d’interprete affianca sia un’attività di insegnamento (docente al Conservatorio di Sassari) che di ricerca, realizzando edizioni musicali per percussioni (in collaborazione con Ed. Ricordi), e pubblicazioni d’interesse musicologico. Occasionalmente si dedica anche alla programmazione di eventi, sia in qualità di consulente musicale (Collezione Maramotti, Festival Fotografia Europea) che in veste di direttore artistico (Festival Percussione Temporanea).

Matteo Savio

Nato nel 1996; inizia nel 2010 gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Andrea Pestalozza, indirizzandosi fin da subito al repertorio contemporaneo per percussioni. L’incontro con A. Pestalozza segna in modo determinante il suo approccio interpretativo.

Nel 2013 studia con Andrea Dulbecco avvicinandosi all’improvvisazione e al jazz.

Ha vinto diversi premi all’interno del Conservatorio, tra cui, nel 2018, il primo premio nella categoria strumenti a tastiera e percussioni.

Nel 2018 viene selezionato per il concorso Erasmus e accede al prestigioso Conservatoire National Supérieur de Musique et Danse de Paris perfezionandosi sotto la guida di musicisti quali Gilles Durot, Florent Jodelet e Jens McManama.

Nel 2018 fonda insieme a Raffaele Marsicano il collettivo VeGo con lo scopo di creare una nuova fusione tra testi originali e musica in un processo creativo che collega percussionista/poeta e compositore/trombonista in maniera radicale.

Ha eseguito diverse prime assolute collaborando spesso con giovani compositori.

Nel 2019 ottiene il titolo di laurea triennale con la votazione di 110 e lode con menzione assegnata per meriti artistici presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Durante il suo percorso di studi ha lavorato con importanti compositori contemporanei, tra cui Stefano Gervasoni, Mario Garuti, Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Frédéric Durieux, Michael Jarrell, Toshio Hosokawa, Claudio Ambrosini e Marco Momi.

Ha inoltre collaborato con diverse formazioni musicali, come Zaum percussion, Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi, mdi ensemble, La FIL, La Verdi, Milano Classica, Orchestra Cantelli, Kansas Jazz Orchestra, Giovine Orchestra Genovese e con festival quali il Ravenna Festival, festival di Baveno, festival Traiettorie, la Società del Quartetto e Milano Musica.

Attualmente frequenta con il M° Andrea Dulbecco il biennio di Tastiere Contemporanee al Conservatorio di Milano.

Copyright Zaum Percussion 2018.

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